14-03-2010 Varese News

pdf-iconVelate le  Campane tornano a suonare.

Dopo sei mesi di restauri le cinque campane della Chiesa di Santo Stefano sono tornate al loro posto.
L’operazione  possibile grazie ad una donazione anonima di cinquantamila euro.
Sono tornate nuovamente a suonare venerdì 12 marzo le campane della Chiesa S. Stefano di Velate.
Il campanile della struttura medievale ne era sprovvisto da ottobre, quando le cinque campane sono state smontate e portate da Carlo Rubagotti, esperto nella pulizia e nella ristrutturazione.
A circa sei mesi di distanza, sono tornate al loro posto "ringiovanite" di qualche anno. Le campane infatti, necessitavano di manutenzione al castello e alla ferramenta, e di un nuovo impianto elettrico: operazione costata 50.000 euro e resasi possibile grazie alla donazione anonima di un cittadino.
Per un totale di sessantacinque quintali, le campane più piccole (di tredici, nove e sette quintali) risalgono al 1858 mentre le due più grandi (di venti e sedici quintali) sono dal 1950. Secondo i ricordi dei velatesi infatti, quest'ultime erano state donate alla patria durante la seconda guerra mondiale per essere fuse e usate per costruire le armi. Finito il conflitto, vennero rimontate nel campanile grazie all'aiuto di tutti: gli anziani raccontano che furono proprio i cittadini ad alzare le pesanti campane, grazie ad una "cordata umana". A sessant'anni di distanza, le cose sono cambiate ma la chiesa in piazza Santo Stefano mantiene ancora vecchi ricordi. Entrando nel campanile si scopre che c'è ancora l'antico orologio a peso, quello che andava caricato tutti i giorni per dare il rintocco puntuale della messa. Le strette scale che portano in cima al campanile regalano un meraviglioso scenario. Il Sacro Monte e il Campo dei Fiori da una parte, la Torre di  Velate dall' altra e i tetti ancora innevati del piccolo paese, quello che per tanti anni ha ospitato Renato Gattuso e i suoi dipinti.
 
Adelia Brigo.

 

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