24-05-2008 Giornale di Brescia
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Domani l'inaugurazione delle campane restaurate
Chiari in un concerto più squillante per la festa di Corpus Domini.
CHIARI - Dopo oltre quarant'anni è tornato ad echeggiare per le vie della città il rintocco de <<l'ura dè nòt>>. La settima campana del concerto della torre civica di piazza Zanardelli ha ripreso a farsi sentire come era solita fare un tempo alle 20 nei periodi più freddi e alle 21 in quelli più caldi per annunciare ogni sera la chiusura delle porte della città. Questo ritorno alla tradizione si è verificato da un paio di giorni in quanto sono terminati i lavori di restauro conservativo che hanno interessato negli ultimi due mesi le undici campane di proprietà parrocchiale situate sul monumento, in gran parte fuse nel 1758. Ma la vera inaugurazione del concerto avverrà domani per il Corpus Domini. L'intervento, a cura della parrocchia dei santi Faustino e Giovita, è stato eseguito nella cella campanaria della settecentesca torre a una cinquantina di metri dal pian terreno. Le undici campane, smontate e capovolte, sono state sottoposte a un trattamento di sabbiatura non aggressivo. <<Una particolare attenzione - ha spiegato Don Giovanni Amighetti - è stata rivolta alla quarta campana del concerto, particolarmente compromessa dal tempo>>. Aanche il castello in ferro e gli accessori delle campane sono stati coinvolti nei lavori di ripristino: questi ultimi sono stati in parte riparati. <<I battacchi - ha aggiunto il sacerdote -, sono stati restaurati in un laboratorio di Vienna>>. Tutto l'impianto elettrico è stato infine messo a norma. <<Grazie a questo delicato intervento - ha continuato Don Amighetti - sono tornate ad essere ben visibili le incisioni realizzate sulla superficie delle campane>>. Il concerto, completo già nel 1827, quando alle otto campane collocate nel 1782 ne vennero aggiunte altre tre più piccole, è tornato quindi a scandire i tempi delle giornate clarensi con dei suoni ancora più puliti e raffinati. Domenica le campane eseguiranno quattro concerti in corrispondenza delle quattro tappe della processione che partirà dal Duomo alle 20 e attraverserà le quadre della città. In tema di inaugurazioni, sempre domani alle 10.30 verrà tagliato il nastro al nuovo campo da calcio in erba a undici giocatori realizzato all'interno dell'Istituto salesiano San Bernardino su un terreno messo a disposizione dall'Ispettoria salesiana lombardo emiliana <<San Carlo Borromeo>> su iniziativa dell'oratorio. Esteso su una superficie ampia 100x60 metri, il campo verrà utilizzato dalla prossima stagione da tutte le squadre della <<Pgs Samber 84>>. <<In seguito all'aumento - ha commentato Giorgio Cavallet, presidente della Pgs - dell'attività della polisportiva, è risultata necesssaria la creazione di un nuovo campo da calcio, che andasse ad aggiungersi agli altri due da tempo esistenti>>. La giornata proseguirà con una partita di calcio tra le persone che gravitano attorno all'oratorio e con l'estrazione dei biglietti di una lotteria volta a raccogliere fondi per l'acquisto di attrezzature sportive.
Barbara Bertocchi.
