La torre civica (e campanaria) di Rivoltella è di nuovo sotto i ferri: niente di irreparabile, ma un intervento urgente che si è reso necessario mentre già si stava lavorando alla manutenzione delle campane. Al di là delle ordinarie opere di conservazione, alla fine dello scorso anno è entrata in azione la ditta Rubagotti di Chiari, gli specialisti delle campane. Erano già intervenuti in passato, sempre a Rivoltella, ma anche al Duomo di Desenzano: stavolta, per la torre, la ditta è stata chiamata per la riparazione dell’isolatore ligneo di sostegno, la parte in legno che si trova tra il ceppo (elemento in metallo a cui la campana si aggancia così da permetterne la rotazione) e la campana stessa. Ma è proprio mentre si stava intervenendo sull’isolatore che è stato riscontrato un altro problema sul quale impegnarsi ulteriormente: l’usura e la rottura di uno dei perni, le parti meccaniche su cui ruota il ceppo (al quale, come detto, è a sua volta agganciata la campana). Tale deterioramento, fa sapere il Comune, avrebbe rischiato di compromettere la stabilità dell’intero sistema: da qui l’incarico alla ditta Rubagotti, definito «necessario e urgente» dall’Amministrazione municipale, per effettuare la riparazione, rimettere in sicurezza e ripristinare il corretto funzionamento della campana. Lunga vita dunque alla torre civica, uno dei simboli di Rivoltella: alta più di 21 metri e mezzo, si staglia in pieno centro, si ritiene abbia almeno mille anni di storia.

DI ALESSANDRO GATTA